The Show Must Go On è una canzone della rockband inglese Queen, ed è la dodicesima e ultima traccia del loro quattrordicesimo album del 1991 Innuendo, l’ultimo pubblicato mentre Freddie Mercury era ancora in vita.

Il brano è stato attribuito ai Queen nel loro complesso, anche se la scrittura si deve principalmente a Brian May. Il testo venne infatti scritto dallo stesso May con la collaborazione di Freddie Mercury e descrive la fatica di quest’ultimo di continuare le registrazioni dell’album nonostante la fine della sua vita fosse ormai prossima, a causa delle complicazioni dovute all’AIDS (al tempo la sua malattia non era ancora stata resa pubblica, nonostante i media avessero da tempo diffuso la voce che fosse gravemente malato), ma è anche un inno alla speranza e fonte di ispirazione per tutti quelli che continuano a fare ciò che devono, nonostante il dolore, la fatica, le delusioni. Dal punto di vista melodico, una una sequenza di accordi del tema musicale si ispira al Canone di Pachelbel, uno dei più noti brani di musica barocca.

Venne pubblicata il 14 ottobre 1991 come singolo di lancio del Greatest Hits II, appena sei settimane prima della morte di Mercury, avvenuta il successivo 24 novembre. Il brano è stato poi suonato dal vivo il 20 aprile del 1992, durante il The Freddie Mercury Tribute Concert, dove venne eseguita dai tre membri superstiti dei Queen insieme a Elton John alla voce e Tony Iommi alla chitarra ritmica.  Una versione molto bella è stata registrata da Jim Broadbent e Nicole Kidman per la colonna sonora del film Moulin Rouge! di Baz Luhrmann.

La salute di Mercury all’epoca era così deteriorata che venne deciso di non girare nessun video per accompagnare il brano, ma di creare un montaggio di vari clip video dei Queen che abbracciano il periodo intercorrente tra il 1981 e il ’91 (ma non include quelli dal 1973 al ’80) anche in considerazione del fatto che il secondo Greatest Hits album della band lanciato con questa canzone copre esattamente quel periodo.

Il testo è pieno di metafore. Quella principale, che prosegue lungo tutto il brano è quella della vita come spettacolo teatrale.

I primi versi si aprono con delle domande: “Empty spaces – what are we living for? – Spazi desolati– – per cosa stiamo vivendo? / Luoghi abbandonati – – mi pare di poter dire che la sappiamo lunga / Does anybody know what we are looking for? – Qualcuno sa forse cosa stiamo cercando?“. L’ambientazione è quindi fin da subito isolata, solitaria, vuota. Uno spazio fisico, ma anche emotivo di desolazione. E in un contesto simile la domanda è quella che da sempre l’uomo si pone: qual è il significato della vita? Sono domande retoriche, perché nessuno può rispondere con certezza, ma quel che conta è la presa di coscienza che arriva nel momento in cui ci si ferma un momento a riflettere e – tra tutte le piccole e grandi incombeze quotidiane, le cose da fare, le persone – ci si ritrova soli con se stessi a chiedersi “che senso ha tutto questo?”. E queste domande arrivano nonostante non si sia più giovani e inesperti, ma ormai la si sappia lunga sulla vita. Forse qualcuno ha la risposta? Qualcuno sa davvero cosa stiamo cercando tutti?

Lo spettacolo teatrale in scena è una pantomima, cioè quella che secondo il dizionario è una “rappresentazione scenica muta, affidata esclusivamente all’azione gestuale, talvolta accompagnata da musica o da voci fuori campo“, nella quale recita un “eroe”, che però commette l’ennesimo inutile crimine dietro al sipario “Another hero – another mindless crime. – Un altro eroe – un altro inutile crimine / Behind the curtain, in the pantomime. – Dietro al sipario, nella messinscena”. Credo che questi versi rappresentino metaforicamente tutti quelli che tengono un comportamento impeccabile di facciata nello “spettacolo” della vita, ma che poi di nascosto dagli spettatori, dietro al sipario (quindi nel loro intimo o comunque quando nessuno li vede) compiono piccoli misfatti peraltro privi di significato e scopo.

Cosa fare? La tentazione sarebbe di arrendersi, gettare le armi e abbandonare la scena, ma no: la canzone invita a non farlo (“Hold the line! – Tenete duro!/Does anybody want to take it anymore? – Qualcuno ce la fa ancora?/ The Show must go on! – Lo spettacolo deve andare avanti!”) anche se costa moltissimo, anche se nel proprio animo il dolore è tale da spezzare il cuore e anche se la maschera di apparenza dietro alla quale ci nascondiamo mostra qualche crepa e segnali di debolezza, è lo spirito a fare la differenza: comunque la recita continua, tanto vale affrontarla con un sorriso che non cede (“Inside my heart is breaking, – Dentro il cuore mi si sta spezzando/My make-up may be flaking, – Il mio trucco potrebbe farsi a pezzi/But my smile, still, stays on! – Ma il mio sorriso, ancora, resta su!”).

La canzone invita a non cercare di controllare tutto, ma accettare ciò che ci succede, qualsiasi cosa la vita ci porterà (“Whatever happens, I’ll leave it all to chance. – Qualsiasi cosa succeda, lascerò tutto al caso.”) che sia l’ennesima deluzione amorosa, l’ennesimo dolore che spezza il cuore, di nuovo e ancora (“Another heartache – another failed romance. – Un altro dolore al cuore, un’’altra storia fallita/On and on… – Ancora e ancora“) alla ricerca di qualcuno che abbia una risposta a quel dubbio sul significato dell’esistenza (“Does anybody know what we are living for? – Qualcuno sa per cosa stiamo vivendo?“).

Ma le delusioni, il dolore non passano senza lasciare un solco: il dubbio che siano dovuti a nostri errori, che il non essere felici dipenda da qualcosa di sbagliato nel nostro modo di comportarci (nel nostro modo di essere) soprattutto quando queste vicende si presentano ancora e ancora uguali a se stesse porta a chiedersi se non siano lezioni da cui apprendere qualcosa, ad essere meno spigolosi, meno freddi, e a decidere di cambiare (“I guess i’m learning – Forse sto imparando/I must be warmer now… – Dovrei essere più accogliente/I’ll soon be turning round the corner now. – Sarò presto sul punto di svoltare l’angolo“).

E poi di nuovo una metafora sulla differenza tra ciò che si prova nel proprio animo e l’apparenza esterna, l’immagine che offriamo di noi: all’esterno ci si mostra come se si fosse una alba, quindi qualcosa che è l’inizio di un nuovo giorno radioso, esplosivo e entusiasmante, ma dentro al cuore è buio e c’è una sensazione di tormento perché tutti desiderano soltanto di essere felici (“Outside the dawn is breaking, – Di fuori l’’alba sta scoppiando,/But inside in the dark I’m aching to be free! – Ma dentro nel buio sto soffrendo per essere felice!“).

Questa tristezza interiore non è dovuta alla mancanza di qualità e non è un dato permanente, nella metafora infatti si dice che l’anima è colorata come le ali della farfalla, simbolo di leggerezza e allegria (“My soul is painted like the wings of butterflies, – La mia anima è dipinta come ali di farfalle“) e ciò che di bello c’è stato nel passato comunque continuerà a vivere in noi (“Fairy tales of yesterday will grow, but never die, – Le fiabe di ieri invecchieranno, ma non moriranno mai“): questa condizione attuale non significa non avere le capacità per essere diversi (“I can fly, my friends! – Posso volare, amici miei!“).

Nel frattempo la vita continua e l’invito è ad affrontarla comunque con spirito indomito, senza arrendersi, fino alla fine (“The Show must go on! – Lo spettacolo deve andare avanti!/I’ll face it with a grin! – Lo affronterò con uno smagliante sorriso!/I’m never giving in! – Non mi arrenderò!/On with the show! – Proseguiamo –con lo spettacolo!“) sempre cercando di viverla da protagonisti, senza mettersi in un angolo, ma guidati da un furioso desiderio di vivere, nonostante tutto (“I’ll top the bill! – Sarò l’attrazione di punta/I’ll overkill! – Sarò straordinario!/I have to find the will to carry on! – Devo trovare la volontà di andare avanti!/On with the show! – Proseguiamo –con lo spettacolo!“).

E’ un testo tragico, ma anche intessuto di una speranza e una voglia di vivere trascinante su una melodia epica. La malinconia si stempera nella incredibile forza di volontà di chi affronta le prove a cui viene sottoposto a testa alta e positività, così come Freddie ha affrontato le registrazioni di quello che sapeva sarebbe stato il suo ultimo album. Da straordinario artista e eccezionale essere umano quale era, lasciando in eredità il proprio esempio e una delle più belle canzoni della storia della musica.

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Il testo e la traduzione di The Show must go on in download digitale su iTunes

Empty spaces – what are we living for? – Spazi desolati– – per cosa stiamo vivendo?
Abandoned places – I guess we know the score… – Luoghi abbandonati – – mi pare di poter dire che la sappiamo lunga
On and on! – Ancora e ancora
Does anybody know what we are looking for? – Qualcuno sa forse cosa stiamo cercando?

Another hero – another mindless crime. – Un altro eroe – un altro inutile crimine
Behind the curtain, in the pantomime. – Dietro al sipario, nella messinscena.
Hold the line! – Tenete duro!
Does anybody want to take it anymore? – Qualcuno ce la fa ancora?
The Show must go on! – Lo spettacolo deve andare avanti!
The Show must go on!Yeah! – Lo spettacolo deve andare avanti! Sì!
Inside my heart is breaking, – Dentro il cuore mi si sta spezzando
My make-up may be flaking, – Il mio trucco potrebbe farsi a pezzi
But my smile, still, stays on! – Ma il mio sorriso, ancora, resta su!

Whatever happens, I’ll leave it all to chance. – Qualsiasi cosa succeda, lascerò tutto al caso.
Another heartache – another failed romance. – Un altro dolore al cuore, un’’altra storia fallita.
On and on… – Ancora e ancora
Does anybody know what we are living for? – Qualcuno sa per cosa stiamo vivendo?
I guess i’m learning – Forse sto imparando
I must be warmer now… – Dovrei essere più accogliente
I’ll soon be turning round the corner now. – Sarò presto sul punto di svoltare l’angolo
Outside the dawn is breaking, – Di fuori l’’alba sta scoppiando,
But inside in the dark I’m aching to be free! – Ma dentro nel buio sto soffrendo per essere felice!
The Show must go on! – Lo spettacolo deve andare avanti!
The Show must go on! Yeah, yeah! – Lo spettacolo deve andare avanti! Sì, sì!
Ooh! Inside my heart is breaking! – Oh, dentro il cuore mi si sta spezzando
My make-up may be flaking… – Il mio trucco potrebbe farsi a pezzi
But my smile, still, stays on! – Ma il mio sorriso, ancora, resta su!
Yeah! oh oh oh – Sì! oh oh oh

My soul is painted like the wings of butterflies, – La mia anima è dipinta come ali di farfalle
Fairy tales of yesterday will grow, but never die, – Le fiabe di ieri invecchieranno, ma non moriranno mai
I can fly, my friends! – Posso volare, amici miei!

The Show must go on! Yeah! – Lo spettacolo deve andare avanti! Sì!
The Show must go on! – Lo spettacolo deve andare avanti!
I’ll face it with a grin! – Lo affronterò con uno smagliante sorriso!
I’m never giving in! – Non mi arrenderò!
On with the show! – Proseguiamo –con lo spettacolo!

I’ll top the bill! – Sarò l’attrazione di punta
I’ll overkill! – Sarò straordinario!
I have to find the will to carry on! – Devo trovare la volontà di andare avanti!
On with the show! – Proseguiamo –con lo spettacolo!
On with the show! – Proseguiamo –con lo spettacolo!

The Show must go on. – Lo spettacolo deve andare avanti….

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