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Sting ha inciso una versione della canzone natalizia tradizionale inglese Coventry Carol per il suo album If On a Winter’s Night del 2009, il suo nono album di studio da solista. Una piccola curiosità: il titolo dell’album gli è stato ispirato dal titolo del romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino.

Il cantante ha eseguito l’album live nella Cattedrale di Durham, da cui è stata tratta questa versione.

Coventry Carol è un canto tradizionale natalizio inglese (così come God rest ye merry, gentlemen) risalente al 16° secolo. Il canto prende il nome dalla cittadina di Coventry in Inghilterra ed era un brano facente parte di una messinscena teatrale del cd. genere dei Misteri, chiamata The Pageant of the Shearmen and Tailors. I Misteri, dal latino medievale misterium cioè cerimonia, sono una particolare forma di rappresentazione nata nel Medioevo per raccontare in lingua volgare episodi spesso tratti dalla Bibbia. In particolare, questa rappresentazione racconta la storia di Natale dal secondo capitolo del Vangelo di Matteo. Il canto si riferisce alla Strage degli Innocenti, in cui Erode ordinò di uccidere a Betlemme tutti i neonati maschi di età inferiore ai due anni. Il testo di questo inquietante canto rappresenta il lamento di una madre per il figlio condannato.

Alcuni termini del testo sono quindi in inglese antico (ad esempio “Thou” sta per “You”, cioè “tu”). I termini “lully” “lullay” sono la contrazione di “lullaby”, cioè “ninna nanna”. Si pensa che provenga dall’unione di due suoni ripetuti dalle mamme per tranquillizzare e cullare i propri bambini, cioè “lu lu” o “la la” e “by” o “bye bye”.

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Il testo e la traduzione di Coventry carol  in download digitale su iTunes

Lully, lullay, – Ninna nanna, Ninna oh
Thou little tiny Child, – Tu piccolo tenero bimbo
Bye, bye, lully, lullay. – Addio, addio, ninna nanna, ninna oh
Lullay, thou little tiny Child, – Ninna nanna, piccolo tenero bimbo
Bye, bye, lully, lullay. – Addio, addio, ninna nanna, ninna oh Continua a leggere

The Last Ship è il tredicesimo album in studio di Sting. Pubblicato il 24 settembre 2013, è disponibile nelle versioni standard in fisico e in digitale, deluxe anch’essa in fisico e in digitale e una versione super deluxe in vendita in esclusiva su Amazon. A queste si affiancherà un vinile con i 12 brani compresi nella versione standard.

L’album raccoglie i brani che Sting ha composto per un musical ambientato nella sua città natale, Newcastle, che verrà portato inscena a Broadway e che racconterà la storia di un gruppo di operai di un cantiere navale nella Inghilterra thatcheriana degli anni ’80 che per combattere la crisi di quel periodo decide di costruire un’ultima nave “The Last Ship” che dà il titolo all’opera.

Non è la prima volta che Sting trae ispirazione dalle proprie origini e dal legame di Newcastle coi cantieri navali: già il suo terzo album solista del 1991, The soul cages (dedicato al padre da poco scomparso) infatti, ambientava alcuni tra i suoi brani in quelle atmosfere, come Island of Souls o All this time.

Sting - The Last Ship - copertina Album

La lista tracce di The Last Ship (Deluxe) – In download su iTunes al prezzo di 14,99 Euro.

1 The Last Ship 3:50
2 Dead Man’s Boots 3:29
3 And Yet 3:52
4 August Winds 3:17
5 Language of Birds 3:30
6 Practical Arrangement 3:19
7 The Night the Pugilist Learned How To Dance 4:13
8 Ballad of the Great Eastern 5:14
9 What Have We Got? (feat. Jimmy Nail) 3:34
10 I Love Her But She Loves Someone Else 3:41
11 So To Speak (feat. Becky Unthank) 4:06
12 The Last Ship (Reprise) 3:19
13 Shipyard (feat. Jimmy Nail, Brian Johnson & Jo Lawry) 6:00
14 It’s Not the Same Moon 2:54
15 Hadaway 3:18
16 Sky Hooks and Tartan Paint (feat. Brian Johnson) 3:33
17 Show Some Respect 4:48

Digital Booklet – The Last Ship (Deluxe)

Shape of My Heart, è una canzone scrita e interpretata da Sting ed è inclusa nel suo quarto album solista del 1993 Ten Summoner’s Tales. Il titolo dell’album ha un doppio riferimento: da un lato The Summoner, un personaggio de I racconti di Canterbury (in inglese The Canterbury Tales) di Geoffrey Chaucer, e dall’altro il vero nome di Sting, che all’anagrafe è Gordon Sumner.

Shape of my Heart è stata scritta da Sting insieme a Dominic Miller, un chitarrista anglo-argentino.

Nel 1994, Shape of My Heart è stata utilizzata nei titoli di coda del film Léone nel 2011, è stata impiegata per concludere l’episodio finale della settima serie della serie tv britannica Hustle. E’ inoltre stata campionata in molte produzioni musicali dal 1993 in poi, a più famosa delle quali è senza dubbio Rise & Fall di Craig David.

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Il testo e la traduzione di Shape of My Heart in download digitale su iTunes

He deals the cards as a meditation – Dà le carte come una meditazione
And those he plays never suspect – E quelli con cui gioca mai sospettano
He doesn’t play for the money he wins – Lui non gioca per i soldi che vince
He don’t play for respect – Lui non gioca per il rispetto Continua a leggere

Sting scrisse “Until” per la colonna sonora del film Kate and Leopold, con Meg Ryan e Hugh Jackman del 2001 e per questo pezzo vinse il Golden Globe e venne nominato all’Oscar.

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Il testo e la traduzione di Until

If I caught the world in a bottle – Se io chiudessi il mondo in una bottiglia
and everything was still beneath the moon – e tutto fosse comunque sotto alla luna
without your love would it shine for me? – senza il tuo amore, splenderebbe ugualmente per me ?
If I was smart as Aristotle – Se fossi intelligente come Aristotele
and understood the rings around the moon – e scoprissi gli anelli intorno alla luna
what would it all matter if you loved me? – che importanza avrebbe tutto ciò se tu mi amassi? Continua a leggere

Fragile è un singolo estratto da …Nothing Like the Sun, secondo album solista di Sting, pubblicato nel 1987. Sting realizzò tutta una versione alternativa di …Nothing Like the Sun in lingua spagnola e portoghese, dal titolo …Nada como el sol nel quale inserì anche Fragile con il titolo Fragilidad (nella versione spagnola) e Frágil (nella versione portoghese).

Il brano è un omaggio a Ben Linder, un ingegnere civile americano ucciso dai Contras nel 1987 mentre lavorava su un progetto idroelettrico in Nicaragua.

Tantissime le cover, tra le quali quelle di Isaac Hayes, Sarah Jane Morris, Cassandra Wilson, Dionne Warwick, l’italiano concorrente seconda edizione di X Factor Matteo Becucci, Julio Iglesias, Bruno Pelletier, Ahmet Koç, Jesse Cook, Stringmansassy e Holly Cole.

Una curiosità: il titolo dell’album deriva dal sonetto n. 130 di Shakespeare (“My mistress’ eyes are nothing like the sun”) che Sting cita nel brano Sister Moon. Nel raccontare la genesi di questo titolo, Sting ha aggiunto che l’ispirazione  gli venne da un incontro ravvicinato con un ubriaco, a cui egli citò il sonetto in risposta alla importuna domanda dell’ubriaco, “Quanto è bella la luna?”.

Il brano è caratterizzato da una atmosfera molto intimista e dal suono della chitarra acustica che fa da contraltare alla voce di Sting come in un muto dialogo, fino all’assolo conclusivo che chiude il pezzo con un’ultima, straziante nota.

Scarica su iTunes l’album in lingua inglese Nothing Like the Sun (Remastered) – Sting o in spagnolo Nada Como el Sol – EP – Sting

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Il testo e la traduzione di Fragile – in download su iTunes

If blood will flow when flesh and steel are one – Se il sangue scorrerà quando carne e acciaio saranno una cosa sola
Drying in the colour of the evening sun – Asciugandosi fino ad essere del colore del sole della sera
Tomorrow’s rain will wash the stains away – La pioggia di domani laverà via le macchie
But something in our minds will always stay – Ma qualcosa nelle nostre menti resterà per sempre

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Roxanne è una prostituta che il protagonista della canzone, innamorato di lei, cerca di togliere dalla strada.

Il significato è evidente fin dalla prima strofa Roxanne / You don’t have to put on the red light / Those days are over / You don’t have to sell your body to the night. Non è chiaro però se lei sia d’accordo perchè I know my mind is made up / So put away your make up / Told you once I won’t tell you again / It’s a bad way suona quasi come un’imposizione se non un ultimatum.

Roxanne è il primo estratto da Outlandos d’Amour, album del 1978 dei The Police, il loro primo.

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Il testo e la traduzione di Roxanne

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