full album

Max Richter è un compositore britannico.

Nel 2002, ha pubblicato l’album Memoryhouse come suo  debutto da solista, dopo aver collaborato per alcuni anni con i  Future Sound of London.

Memoryhouse è un album sperimentale nato per essere utilizzato come “musica da documentario”. E’ stato registrato con la BBC Philharmonic Orchestra, ed esplora storie reali e storie immaginarie. Esso combina suoni d’ambiente, voci, e letture di poesie.

Nel 2005 si è realizzato il sogno dell’artista quando la BBC ha impiegato 6 tra i brani di Memoryhouse come colonna sonora del documentario Auschwitz: The Nazis and the Final Solution (Auschwitz: I nazisti e la soluzione finale) prodotto da Laurence Rees.

E’ possibile scaricare Memoryhouse – Max Richter in download digitale su iTunes al prezzo di 8,99 €.

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La lista dei brani di Memoryhouse:

1 Europe, After the Rain 6:13
2 Maria, the Poet (1913) 4:47
3 Laika’s Journey 1:30
4 The Twins (Prague) 1:58
5 Sarajevo 4:03
6 Andras 2:42
7 Untitled (Figures) 3:27
8 Sketchbook 1:54
9 November 6:21
10 Jan’s Notebook 2:41
11 Arbenita (11 Years) 7:04
12 Garden (1973) / Interior 3:24
13 Landscape With Figure (1922) 5:14
14 Fragment 1:26
15 Lines On a Page (One Hundred Violins) 1:22
16 Embers 3:38
17 Last Days 4:18
18 Quartet Fragment (1908) 3:02

È uscito subito dopo Sanremo il nuovo album di Raphael Gualazzi, che del Festival edizione 2013 è stato vivo protagonista. Il suo disco intitolato Happy Mistake (che significa “Un errore felice”)  è ritenuto da moltissimi uno dei prodotti migliori di questo inizio 2013.

Gualazzi può contare su due collaborazioni molto interessanti: una con Camille – cantautrice francese nota in patria per aver partecipato alla colonna sonora del film di animazione Ratatouille nella sua versione francese, nella quale dà anche la voce al personaggio di Colette – e una con le Puppini Sisters – un trio formatosi a Londra dall’incontro della bolognese Marcella Puppini con altre due ragazze come lei appassionate della sonorità anni ’50 e del canto a cappella.

Inoltre, Raphael Gualazzi ha anche voluto includere la sua personale versione di Luce (Tramonti a Nord Est), il brano che ha portato alla vittoria al Festival di Sanremo Elisa, e di cui lo stesso Gualazzi ha fornito una cover durante il Festival di quest’anno, riuscendo nella non facile impresa di renderla personale senza far rimpiangere la versione originale, ugualmente bella per quanto diversa.

copertina cd Happy Mistake

La Tracklist di Happy Mistake

1 Don’t Call My Name 3:49
2 L’amie d’un italien (Rainbows) Gualazzi & Camille 3:12
3 Sai (Ci Basta Un Sogno) 4:05
4 Senza Ritegno 3:39
5 Baby What’s Wrong 3:08
6 Seventy Days of Love 4:18
7 Un Mare In Luce 3:30
8 Improvvisazione Su Temi Di Amarcord 4:53
9 Beautiful 5:06
10 Mambo Soul 3:26
11 I’m Tired 3:22
12 Questa O Quella Per Me Pari Non Sono 5:01
13 Welcome to My Hell – Gualazzi & Puppini Sisters 3:31
14 Luce (Tramonti a Nord Est) [Bonus Track] 3:33
15 Rainbows (Bonus Track) 3:09

Uprising è l’ultimo album di Bob Marley, pubblicato nel 1980.

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La tracce di Uprising

Lato A

Coming In From the Cold – 4:31
Real Situation – 3:08
Bad Card – 2:48
We and Dem – 3:12
Work – 3:40

Lato B

Zion Train – 3:34
Pimper’s Paradise – 3:26
Could You Be Loved – 3:56
Forever Loving Jah – 3:51
Redemption Song – 3:47

Bonus tracks ristampa 2001

Redemption Song (Band Version) – 4:47
Could You Be Loved (12″ version) – 5:24

bob marley uprising copertina disco artwork

I Balmorhea sono un gruppo fondato a Austin (capitale del Texas, negli Stati Uniti). La formazione vede Rob Lowe alla chitarra, pianoforte, melodica, banjo; Michael Muller alla chitarra, banjo, pianoforte; Aisha Burns al violino; Dylan Rieck al violoncello; Travis Chapman al contrabbasso e Kendall Clark alle percussioni. La presenza di strumenti classici e moderni consente a questa band di produrre sonorità sospese nel tempo, allo stesso tempo moderne ed eterne. I loro pezzi strumentali, sono basati su una musica rilassante e intensa. I Balmorhea regalano pace e serenità, e consolano gli animi malinconici.

Nell’ottobre 2012 hanno pubblicato Stranger, loro quinto album di studio dopo l’omonimo Balmorhea del 2007, Rivers Arms nel 2008, All is Wild, All is Silent nel 2009 e Constellations,nel 2010.

Ascolta l’album Stranger per intero.

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La Tracklist di Stranger

01. Days 0:00
02. Masollan 15:10
03. Fake Fealty 24:35
04. Dived 33:51
05. Jubi 40:41
06. Artifact 49:35
07. Shore 1:02:32
08. Pyrakantha 1:12:02
09. Islet 1:23:34
10. Pilgrim 1:25:39

Pubblicato nel 1982, Combat Rock è il quinto album di studio dei Clash. L’ultimo con la line-up storica del gruppo, prima dell’allontanamento di Mick Jones e della cacciata di Topper Headon. L’inizio della loro fine.

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Le tracce di Combat Rock con relativo posizionamento nel video

Know Your Rights — 0:00
Car Jamming — 3:45
Should I Stay or Should I Go –7:48
Rock the Casbah — 11:01
Red Angel Dragnet — 14:43
Straight to Hell — 18:36
Overpowered by Funk –24:13
Atom Tan — 29:09
Sean Flynn — 31:44
Ghetto Defendant –36:18
Inoculated City — 41:06
Death Is a Star — 43:55

Pubblicato per la Columbia Records il 23 agosto 1994, Grace è il primo e unico album in studio pubblicato da Jeff Buckley, annegato nel Wolf River, un affluente del Mississippi, la sera del 29 maggio 1997.

Il disco oltre a sette inediti include tre cover: Lilac Wine, basata sulla versione di Nina Simone; Corpus Christi Carol di Benjamin Britten; l’immensa Hallelujah di Leonard Cohen.

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La lista tracce di Grace

1. Mojo Pin
2. Grace
3. Last Goodbye
4. Lilac Wine
5. So Real
6. Hallelujah
7. Lover, You Should’ve Come Over
8. Corpus Christi Carol
9. Eternal Life
10. Dream Brother
11. Forget Her

Undicesimo album in studio dei Pink Floyd, The Wall fu pubblicato come doppio album il 30 novembre 1979.

Ha venduto 30 milioni di copie in tutto il mondo, di cui 11,5 milioni di copie negli USA. In Italia ha venduto 1,2 milioni di copie.

E’ un concept album incentrato sulla storia di Pink, un personaggio che a causa di una serie di traumi psicologici: morte del padre nella seconda guerra mondiale; madre iperprotettiva; maestri eccessivamente autoritari; tradimenti della moglie. Si costruisce un muro mentale. All’album nel 1982 seguì il film Pink Floyd The Wall, diretto da Alan Parker, con Bob Geldof nella parte di Pink.

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Le tracce di The Wall con relativo minutaggio nel video

Disc 1:
Track 1 (In the Flesh?): 0:00
Track 2 (The Thin Ice): 3:19
Track 3 (Another Brick in the Wall Part 1): 5:49
Track 4 (The Happiest Days of Our Lives): 9:00
Track 5 (Another Brick in the Wall Part 2): 10:50
Track 6 (Mother): 14:49
Track 7 (Goodbye Blue Sky): 20:23
Track 8 (Empty Spaces): 23:13
Track 9 (Young Lust): 25:20
Track 10 (One of My Turns): 28:53
Track 11 (Don’t Leave Me Now): 32:28
Track 12 (Another Brick in the Wall Part 3): 36:44
Track 13 (Goodbye Cruel World): 37:59

Disc 2:

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Introducing the Hardline According to Terence Trent D’Arby, uscito nel 1987 è l’album d’esordio del cantante Newyorkese che dal 4 ottobre del 2001 ha ufficialmente cambiato il proprio nome in Sananda Maitreya.

L’album contiene brani di grandissimo successo come If You Let Me Stay, Wishing Well, Dance Little Sister, e Sign Your Name, ha venduto più di un milione di copie i primi 3 giorni della sua uscita, e le vendite totali superarono i 12 milioni di copie.

Maitreya ci vinse Grammy Award nel 1988 per la categoria Best R&B Vocal Performance, Male.

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La lista tracce di Terence Trent D’Arby – Introducing the Hardline According to Terence Trent D’Arby (1987)

01 00:00 “If You All Get to Heaven”
02 05:16 “If You Let Me Stay”
03 08:29 “Wishing Well”
04 11:59 “I’ll Never Turn My Back on You (Father’s Words)”
05 15:34 “Dance Little Sister”
06 19:27 “Seven More Days”
07 23:57 “Let’s Go Forward”
08 29:29 “Rain”
09 32:28 “Sign Your Name”
10 37:05 “As Yet Untitled”
11 42:41 “Who’s Lovin’ You”

Pubblicato il 27 febbraio 1985, Songs from the Big Chair è il secondo album dei Tears for Fears.

Pubblicato due anni dopo The Hurting, del 1983, fu un grandissimo successo internazionali e alcune delle canzoni che contiene sono tra le più popolari degli anni ottanta.

Tears For Fears – Songs From The Big Chair (1985) – Track Listing

Original Album
01 00:00 “Shout”
02 06:26 “The Working Hour”
03 12:54 “Everybody Wants To Rule The World”
04 17:00 “Mothers Talk”
05 22:03 “I Believe”
06 26:53 “Broken”
07 29:31 “Head Over Heels/Broken” (Live)
08 34:33 “Listen”

1999 Remastered CD Bonus Tracks
09 41:21 “The Big Chair”
10 44:37 “Empire Building”
11 47:22 “The Marauders”
12 51:30 “Broken Revisited”
13 56:43 “The Conflict”
14 01:00:39 “Mothers Talk” (US Remix)
15 01:04:48 “Shout” (US Remix)

Pubblicato pochissimi mesi dopo il primo album, 5 gennaio 1969, Bayou Country è il secondo capitolo della discografia dei Creedence Clearwater Revival.

Un disco abbastanza breve, solo sette tracce, attribuite tutte a John Fogerty, a parte Good Golly Miss Molly di Robert Bumps Blackwell, John Marascalco.

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La lista tracce di Bayou Country, tra cui la secondo me bellissima Proud Mary, singolo estratto dall’album.

Born on the Bayou — 0:00
Bootleg — 5:16
Graveyard Train — 8:21
Good Golly Miss Molly (Robert “Bumps” Blackwell, John Marascalco) — 16:59
Penthouse Pauper — 19:43
Proud Mary — 23:22
Keep on Chooglin’ — 26:32

eAdv

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