curiosità musicali

In rotazione radio a partire da giovedì 27 marzo, giorno del trentaquattresimo compleanno del cantante, Logico #1 è il singolo che ha anticipato Logico, il sesto album in studio di Cesare Cremonini, pubblicato il 6 maggio 2014.

Dal sito ufficiale: “Una canzone straripante di musica e parole, la cui energia testimonia il momento felice del cantautore bolognese. Sinth aggressivi e ritmo incalzante si alternano ad un testo poetico e visionario creando il mix esplosivo al quale Cesare Cremonini ci ha abituati negli ultimi anni”.

La canzone è da molte settimane in testa alle classifiche sia di vendita che di airplay radiofonico.

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Il testo di Logico #1 – link per il download su

Logico sì, è logico
E’ tutto quello che so
Per ogni domanda componi un verso
Non siamo soli in questo universo

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in rotazione radio a partire da giovedì 27 marzo 2014, Logico #1 è il singolo che anticipa l’album di Cesare Cremonini in uscita il 6 maggio 2014.

La canzone è stata scelta per fare da colonna sonora alla pubblicità del Cornetto Mini per due in onda nell’estate 2014.

Il brano è così descritto nel sito ufficiale del cantante. “Una canzone straripante di musica e parole, la cui energia testimonia il momento felice del cantautore bolognese. Sinth aggressivi e ritmo incalzante si alternano ad un testo poetico e visionario creando il mix esplosivo al quale Cesare Cremonini ci ha abituati negli ultimi anni

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Il testo di Logico #1 – in download su iTunes

Logico sì, è logico
E’ tutto quello che so
Per ogni domanda componi un verso
Non siamo soli in questo universo

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Let Me Entertain You è una canzone del 1998 di Robbie Williams, pubblicata come quinto ed ultimo singolo estratto dal suo album di debutto, Life Thru A Lens. È stata scritta da Williams e Guy Chambers.

Il testo contiene per lo più allusioni e doppi sensi e racconta la storia di un uomo che cerca di convincere qualcuno a tradire il proprio fidanzato con lui. Anche se il sesso di questa persona non è mai menzionato, vale la pena notare che i testi includono la frase mon cher, una espressione francese che nella linga inglese viene usata con il significato di “mio caro” solo quando ci si riferisce ad un maschio. In un’intervista del 2010, Williams avrebbe dichiarato che: “Un sacco di pop star gay fingono di essere etero. Ho intenzione di avviare un movimento di pop star etero che fingono di essere gay.”

Diretto da Vaughan Arnell che ha collaborato spesso con Robbie Williams, il video è stato registrato il 20 febbraio del 1998, il giorno dopo il duetto di Williams con Tom Jones ai Brit Awards. In esso lo stesso Robbie Williams e i membri della sua band sono vestiti come i membri del gruppo Kiss. Il trucco di William è infatti molto simile al personaggio interpretato sul palco da Gene Simmons, il Demone.

Una curiosità: il testo cita una nota filastrocca inglese, Little Bo Peep, nel verso “Little Bo Peep has lost his sheep”.

Let me entertain you è stata scelta da Simona Ventura per l’interpretazione degli Street Clerks nella Seconda puntata di X Factor 7 del 31 ottobre 2013.

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Il testo e la traduzione di Let me entertain you in download digitale su iTunes

Hell is gone and heaven’s here – L’inferno è sparito e il paradiso è qui
There’s nothing left for you to fear – Non c’è più niente di cui tu debba aver paura
Shake your arse come over here – Scuoti il sederino e vieni qui
Now scream – ora grida pure
I’m a burning effigy – Sono un immagine infuocata
Of everything I used to be – Di tutto quello che ero solito essere
You’re my rock of empathy, my dear – Tu sei la mia roccia di empatia, mio caro Continua a leggere

Basket Case è un brano dei Green Day del 1994 ed è stato il terzo singolo estratto dal loro album Dookie, dopo Longview e Welcome to Paradise.  Nel 1995, Basket Case ha ottenuto una nomination ai Grammy Award come Best Rock Vocal Performance nella categoria Duo o Gruppo.

Il cantante e chitarrista dei Green Day, Billie Joe Armstrong ha dichiarato che il testo di Basket Case parla della sua lotta con l’ansia: prima che gli fosse diagnosticato un disturbo di panico, pensò a lungo che stava impazzendo. Armstrong ha dichiarato  che, al momento, “l’unico modo per sapere cosa diavolo stava succedendo era di scriverci una canzone su”.

Il titolo – Basket case – è infatti una espressione idiomatica che indica chi è un caso disperato a causa di disturbi mentali.

Il video è stato diretto da Mark Kohr ed è stato girato in un istituto mentale reale chiamato Agnews Developmental Center a Santa Clara County, California, su richiesta dei membri della band. Il manicomio era stato abbandonato, ma la maggior parte della struttura era rimasta in piedi, sebbene diroccata. I membri della band hanno trovato in giro vecchi schedari dei pazienti, graffi profondi nei muri e impronte di denti. Il video contiene vari riferimenti al film Qualcuno volò sul nido del cuculo (che parla di un gruppo di pazienti ricoverati in un manicomio).Originariamente girato in bianco e nero, al video è stato aggiunto il colore solo in seguitocomtribuendo all’effetto surreale complessivo.

Basket Case è stata scelta da Elio per l’interpretazione di Fabio nella Seconda puntata di X Factor 7 del 31 ottobre 2013.

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Il testo e la traduzione di Basket Case in download digitale su iTunes

Do you have the time – Hai il tempo
to listen to me whine – di sentirmi piagnucolare
About nothing and everything – su tutto e niente
all at once? – allo stesso tempo?
I am one of those – Io sono uno di quei
Melodramatic fools – cretini melodrammatici
Neurotic to the bone – Nevrotici fino all’osso
No doubt about it – Nessun dubbio in proposito Continua a leggere

Sting ha inciso una versione della canzone natalizia tradizionale inglese Coventry Carol per il suo album If On a Winter’s Night del 2009, il suo nono album di studio da solista. Una piccola curiosità: il titolo dell’album gli è stato ispirato dal titolo del romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino.

Il cantante ha eseguito l’album live nella Cattedrale di Durham, da cui è stata tratta questa versione.

Coventry Carol è un canto tradizionale natalizio inglese (così come God rest ye merry, gentlemen) risalente al 16° secolo. Il canto prende il nome dalla cittadina di Coventry in Inghilterra ed era un brano facente parte di una messinscena teatrale del cd. genere dei Misteri, chiamata The Pageant of the Shearmen and Tailors. I Misteri, dal latino medievale misterium cioè cerimonia, sono una particolare forma di rappresentazione nata nel Medioevo per raccontare in lingua volgare episodi spesso tratti dalla Bibbia. In particolare, questa rappresentazione racconta la storia di Natale dal secondo capitolo del Vangelo di Matteo. Il canto si riferisce alla Strage degli Innocenti, in cui Erode ordinò di uccidere a Betlemme tutti i neonati maschi di età inferiore ai due anni. Il testo di questo inquietante canto rappresenta il lamento di una madre per il figlio condannato.

Alcuni termini del testo sono quindi in inglese antico (ad esempio “Thou” sta per “You”, cioè “tu”). I termini “lully” “lullay” sono la contrazione di “lullaby”, cioè “ninna nanna”. Si pensa che provenga dall’unione di due suoni ripetuti dalle mamme per tranquillizzare e cullare i propri bambini, cioè “lu lu” o “la la” e “by” o “bye bye”.

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Il testo e la traduzione di Coventry carol  in download digitale su iTunes

Lully, lullay, – Ninna nanna, Ninna oh
Thou little tiny Child, – Tu piccolo tenero bimbo
Bye, bye, lully, lullay. – Addio, addio, ninna nanna, ninna oh
Lullay, thou little tiny Child, – Ninna nanna, piccolo tenero bimbo
Bye, bye, lully, lullay. – Addio, addio, ninna nanna, ninna oh Continua a leggere

La valigia dell’attore è un brano scritto e interpretato da Francesco De Gregori che dà il titolo ad un doppio album dal vivo registrato nel 1997 durante una tournée del famoso cantautore bolognese e include brani storici della sua produzione. La canzone, scritta nel 1995 per l’attore Alessandro Haber che l’aveva incisa nel suo album Haberrante, venne reinterpretata da De Gregori dal vivo, così come altri due pezzi inediti nella versione di De Gregori: Dammi da mangiare, pubblicata in precedenza da Angela Baraldi e Non dirle che non è così, traduzione italiana di If you see her, say hello di Bob Dylan, pubblicata nel disco Blood on the Tracks.

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Il testo di La valigia dell’attore in download digitale su iTunes

Eccomi qua
sono venuto a vedere
lo strano effetto che fa
la mia faccia nei vostri occhi
e quanta gente ci sta
e se stasera si alza una lira Continua a leggere

Prospettiva Nevskij è un brano scritto da Franco Battiato e Pio Giusto, con testo dello stesso Battiato e inserito nel suo album del 1980, Patriots.

La Prospettiva Nevskij o Nevskij Prospekt (che significa “Viale della Neva”) è la strada principale che attraversa la città di San Pietroburgo e prende il nome dal fiume Neva, che la costeggia per un lungo tratto. Nel testo vengono citati altri elementi che fano riferimento al panorama culturale russo: Igor’ Fëdorovič Stravinskij un compositore nato in russia e poi naturalizzato prima francese, e poi statunitense; Vaclav Fomič Nižinskij ballerino e coreografo ucraino di origine polacca noto, oltre che per il suo straordinario talento come ballerino, per il rapporto con il proprio impresario  Sergej Diaghilev e Sergej Michajlovič Ėjzenštejn regista, sceneggiatore, montatore, scrittore, produttore cinematografico e scenografo sovietico, noto soprattutto per capolavori come La corazzata Potëmkin, Alexander Nevskij, Lampi sul Messico e Ottobre.

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Il testo di Prospettiva Nevskij in download digitale su iTunes

Un vento a trenta gradi sotto zero
incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili
A tratti, come raffiche di mitra,
disintegrava i cumuli di neve Continua a leggere

Let It Be è una canzone dei The Beatles pubblicata a marzo 1970 come singolo, ma è anche il titolo del loro album omonimo. Il brano venne scritto quasi interamente da Paul McCartney, ma come di consuetudine venne accreditata alla coppia Lennon-McCartney. E’ stato il loro ultimo singolo.

Secondo quanto dichiarato da McCartney l’idea di Let It Be gli venne grazie ad un sogno che aveva fatto nel quale sua madre (morta di cancro quando McCartney aveva quattordici anni) cercava di rasserenarlo dalle tensioni che circondavano le sessioni di registrazione del White Album Andrà dicendogli che sarebbe andato “tutto bene, solo lascia che sia”. La mother Mary del testo è infatti proprio la madre di Paul, che si chiamava così.

Ci sono diverse versioni del brano, registrate tutte negli stessi giorni, dove testo versioni differisce leggermente. Qui si è scelta quella contenuta nel film omonimo Let it be, che riporta in chiusura la frase “non ci sarà dolore, lascia che sia”.

Un testo pieno di speranza, che ricorda di non lasciarsi andare allo sconforto, nemmeno nell’ora più buia, perché in qualche modo le cose andranno meglio.

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Il testo e la traduzione di Let It Be in download digitale su iTunes

When I find myself in times of trouble – Quando mi trovo in momenti di difficoltà
Mother Mary comes to me – Mia madre Mary viene da me
Speaking words of wisdom: let it be – Dicendo parole di saggezza: lascia che sia
And in my hour of darkness – E nella mia ora di oscurità
She is standing right in front of me – Lei resta in piedi di fronte a me
Speaking words of wisdom: let it be – Dicendo parole di saggezza: così sia Continua a leggere

Gianni Morandi, nasce a Monghidoro, un piccolo comune in provincia di Bologna 11 dicembre 1944. Alla sua terra d’origine rimarrà sempre legatissimo, tanto che nel 2010è stato nominato presidente onorario della squadra di calcio cittadina. Ha interpretato moltissimi brani e di alcuni è anche stato autore. E’ stato anche apprezzato conduttore televisivo, ha partecipato sei volte al Festival di Sanremo, vincendolo una volta in trio con Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi. Lo ha anche condotto due volte. E’ uno dei cantanti più noti e amati della musica leggera italiana e uno degli interpreti che ha avuto più successo nel mondo, con 50 milioni di copie vendute dei suoi album e singoli a livello nazionale e internazionale

Scende La Pioggia è il brano con cui vinse Canzonissima nel 1968 ed è la versione italiana di un brano americano interpretato dal gruppo The Turtles (già noti per il brano Happy Together del 1967) con il titolo di Eleanore.

Gianni Morandi ha pubblicato un nuovo brano nel 2013 dal titolo Solo insieme saremo felici.

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Il testo di Scende La Pioggia in download digitale su iTunes

Tu nel tuo letto caldo
io per la strada al freddo
ma non è questo
che mi fa triste Continua a leggere

Creep è una canzone in della  rock band alternative inglese Radiohead.

I Radiohead hanno pubblicato Creep, come loro singolo di debutto nel 1992, e in seguito è apparsa sul loro primo album, Pablo Honey del 1993. Durante la sua prima release, Creep non è stata un successo nelle classifiche. Tuttavia, dopo riedizione nel 1993, è diventata un successo mondiale. I partecipanti dei primi concerti dei Radiohead spesso hanno dimostrato poco interesse per le altre canzoni della band, causando una reazione piuttosto drastica nei confronti di Creep che è stata suonata sempre meno spesso durante la seconda metà degli anni 1990. Nel 1998, a metà del loro tour di promozione di OK Computer, la band ha tolto del tutto la canzone dalla scaletta dei concerti. Da allora Creep non è più stata suonata dal vivo fino al 2001, quando la fecero nel bis finale di un concerto di 2001 nella loro città natale a South Park, Oxford, con una decisione apparentemente improvvisata dopo un guasto dell’apparecchiatura con l’organo appena dopo l’inizio della “Motion Picture Soundtrack”. In quella occasione Thom Yorke ha commentato che avrebbero suonato una “canzone leggermente più vecchia … credo.” In seguito è riapparsa talvolta nelle esibizioni della band, sebbene raramente e mai negli ultimi anni.

Secondo il bassista dei Radiohead, Colin Greenwood, Thom Yorke ha scritto Creep, mentre studiava alla Exeter University alla fine del 1980. Il chitarrista, Jonny Greenwood ha detto che la canzone è stata ispirata da una ragazza che Yorke aveva seguito in giro che si presentò inaspettatamente durante uno spettacolo della band.

Nel 1992 durante le sessioni di prova con i produttori Sean Slade e Paul Q. Kolderie, i Radiohead decisero spontaneamente di eseguire Creep. Yorke ha descritto “Creep” per i produttori come “la nostra canzone di Walker Scott”, facendo riferimento al noto cantante statunitense degli anni sessanta e settanta. Slade e Kolderie capirono male questa osservazione del cantante e si convinsero che la canzone fosse una cover.

Dopo varie tensioni sorte a causa dei tentativi poco soddisfacenti di registrare altre canzoni, Slade e Kolderie tentarono di sollevare il morale chiedendo ai Radiohead di suonare nuovamente Creep. La band registrò la canzone suonandola una sola volta di filato, e alla fine tutti in sala scoppiarono in un applauso. A quel punto, una volta che ha assicurati i  produttori che Creep fosse una  canzone originale, chiamarono la EMI per dire loro di considerare la canzone come il prossimo singolo dei Radiohead, anche se – nonostante la registrazione fosse così buona da richiedere solo sovraincisioni minimali – la band non sembrava avere l’intenzione di pubblicarla. Furono i produttori a insistere, essendo rimasti molto colpiti dall’esecuzione.

Il brano tuttavia ebbe qualche problema a causa della somiglianza con un pezzo registrato da The Hollies nel 1973: The Air That I Breathe (Creep utilizza una progressione di accordi usata anche in The Air That I Breathe nella sua strofa e una melodia dopo il secondo ritornello). Per questo i Radiohead sono stati citati in giudizio con successo per plagio. Di conseguenza, Albert Hammond e Mike Hazlewood, autori di “The Air That I Breathe sono accreditati come co-autori di “Creep”.

Quando la canzone passa dalla strofa al ritornello, Jonny Greenwood interpreta tre “note morte” sulla chitarra. Greenwood ha dichiarato di averlo fatto perché non gli piaceva l’atmosfera tranquilla della canzone, e quindi ha colpito le corde molto forte, ricavando un rumore insolito e particolare. Ed O’Brien ha detto: “Questo è il suono di Jonny che cerca di dare una smossa alla canzone. Non gli era piaciuto per niente come avevamo suonato il pezzo la prima volta, così ha provato a rovinarlo. Ed ha fatto la canzone “. Quei tre accordi stonati sono diventati infatti il tratto più immediatamente riconoscibile del brano.  Nella parte finale del brano si sente Jonny Greenwood che suona il pianoforte. In realtà si tratta di un “errore”, in quanto Kolderie si era ricordato di aggiungere solo alla fine della canzone la parte del pianoforte durante il mix finale, ma la band ha approvato il risultato conclusivo.

Secondo l’autore, Thom Yorke, Creep racconta la storia di un uomo ubriaco che cerca di ottenere l’attenzione di una donna a cui è attratto, seguendola in giro. Alla fine, gli manca la fiducia verso di lei. Alla domanda su Creep nel 1993, Yorke ha detto, “Ho un problema reale con l’essere un uomo negli anni ’90 … Ogni uomo con qualsiasi sensibilità o coscienza verso il sesso opposto dovrebbe avere un problema. Affermare in realtà se stessi in un modo maschile prescindendo dal fatto che suono in una band hard-rock è una cosa molto difficile da fare … Si torna alla musica che scriviamo, che non è effeminata, ma non è nemmeno brutale nella sua arroganza. Si tratta di una delle cose che da sempre sto cercando di fare: affermare una personalità sessuale e, dall’altro cercare disperatamente di negarla “.  Jonny Greenwood ha detto che la canzone era in realtà una canzone felice sul “Riconoscere ciò che sei”.

Molti hanno interpretato cover di Creep: ad esempio si ricordano una versione “crooner” di Frank Bennett nel 1996, una dei Korn durante il loro concerto MTV Unplugged nel 2006, e infine quella di Macy Gray nel 2012.

Rimane comunque uno dei pezzi più straordinari dei Radiohead.

Creep è stata scelta per essere interpretata da Alan Scaffardi nella prima puntata del live di X Factor 2013.

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Il testo e la traduzione di Creep in download digitale su iTunes

When you were here before – Quando eri qui prima
Couldn’t look you in the eye – Non ti si poteva guardare negli occhi
You’re just like an angel – Sei come un angelo
Your skin makes me cry – La tua pelle mi fa piangere
You float like a feather – Tu galleggi come una piuma
In a beautiful whirl – In un bellissimo vortice
I wish I was special – Io avrei voluto essere speciale
You’re so fucking special – Tu sei così fottutamente speciale Continua a leggere

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