Matt Elliott è un chitarrista e cantante folk inglese di Bristol, in Inghilterra, che suona una musica folk molto oscura, intimista che ricorda nella voce profonda e sussurrata Leonard Cohen Tom Waits e nell’atmosfera delle melodie alcune sonorità proprie delle colonne sonore create da Ennio Morricone per gli spaghetti western di Sergio Leone.

Elliott ha anche  prodotto e registrato musica elettronica sotto il nome di The Third Eye Foundation. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo album a suo nome, The Mess We Made, che ha segnato una svolta stilistica rispetto alle sue esperienze precedenti. I successivi tre album sono stati pubblicati come una trilogia dalla etichetta francese, Ici d’ailleurs.

L’ultimo album pubblicato, nel 2012 è The Broken Man, prodotto da Yann Tiersen, che contiene Dust Flesh and Bones.

Immagine anteprima YouTube

Il testo e la traduzione di Dust Flesh and Bones in download digitale su iTunes

Some things are so dark that woe betide the light that shines on them – Alcune cose sono così oscure che saranno guai per luce che splende su di esse
I swear to god I thought it was a sign – Giuro su Dio pensavo fosse un segno
This shallow grave recedes with every darkened patch of sky – Questa tomba poco profonda si ritira ad ogni squarcio oscuro di cielo
The withered, wearied features start resembling mine – Gli avvizziti, affaticati lineamenti iniziano a rassomigliare ai miei
And in the disparate clamour of the chaos that surrounds you – E nel clamore eterogeneo del caos che ti circonda
It’s hard to know which of the voices that you hear – È difficile capire quali tra le voci che ascolti
Are your own – Sono le tue
Some things scar your heart so deeply that a howl is not enough – Alcune cose lasciano cicatrici sul tuo cuore così profondamente che un grido non basta
To adequately purge the soul of pain – A purificare adeguatamente l’anima dal dolore
Still you yearn for contact but the burden that you shoulder means – Aneli ancora a un contatto ma il peso di cui ti fai carico sulle spalle rivela
you’ll never trust a living soul again – Che non riuscirai mai più a fidarti di un’anima viva
And in the disparate clamour of the chaos that surrounds you -E nel clamore eterogeneo del caos che ti circonda
It’s hard to know which of the voices that you hear – È difficile capire quali tra le voci che ascolti
Are your own – Sono le tue
This is how it feels to be alone, just like we’ll die alone – Questo è come ci si sente ad esser soli, proprio come quando moriremo soli
This is how it feels to be alone – Questo è come ci si sente ad esser soli
This is how it feels to be alone – Questo è come ci si sente ad esser soli
This is all that we can call our own – Questo è tutto ciò che possiamo chiamare roba nostra
Dust flesh and bone – Polvere carne ed ossa
This is how it feels to be alone – Questo è come ci si sente ad esser soli
Just like we’ll die alone – Proprio come quando moriremo soli

pippo

Rispondi

eAdv

Categorie