Di Zen – È una di quelle sere un po’ tristi, dove ci si trova a pensare e la mente, si sa, non concede niente a nessuno, quando è in vena di tornare indietro con la memoria. Ci si ricorda di quel vecchio amore mai dimenticato, ci si chiede come sta, si ha voglia di sentirlo. Allora si chiama l’operatore telefonico, si recupera il numero che non si aveva più e si fa quella telefonata. Capisci subito che non è una telefonata qualsiasi, perché le lacrime ti stringono alla gola già quando stai componendo il numero, ma sei un uomo che si reputa maturo, ora, che non è più il giovane impulsivo di un tempo. Ora hai una famiglia e ce l’ha anche lei, quindi è di questo che parli: di come il tempo ha portato cose che, una volta, non ti interessavano. Ha portato mariti e figli e rughe sulla faccia, mentre un tempo si era felici con poco, con della buona poesia, con delle buone letture. E con le rose, tante. Ma quella è che non è mai stata una semplice telefonata di convenevoli si trasforma in ciò che è sempre stato: una cavalcata nei ricordi, un permettere a quella parte di te che è rimasta sopita per tanto tempo di riemergere, prepotente, e di farti crollare in una dichiarazione d’amore semplice e sentita (“Martha, non vedi che ti amo?”), mentre intorno a te c’è ancora quella nuova vita che hai raccontato con tanta apparente felicità.

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Non sappiamo cosa risponde lei, perché la canzone finisce con lui che ricorda sere, abbracciati, presumibilmente, dopo avere fatto l’amore, probabilmente, quando si rimane stretti l’uno all’altro, in silenzio, godendosi quello di buono che la vita ti ha portato. Magari lo ama anche lui. O, forse, non cambia niente, perché a volte possiamo solo accettare quello che la vita, le scelte e l’incoscienza ci hanno portato.
Martha è un pezzo contenuto in Closing time, album di esordio di Tom Waits, del 1973, ed è una struggente ballata sul ricordo, la crescita e la difficoltà di accettare come sono andate le cose, nella nostra vita. Il pezzo verrà ripreso da Tim Buckley in una versione più orchestrale, ma di minore impatto, nel suo album Seafronia.

Il testo e la traduzione di Martha

Operator, number, please: – Operatore, il numero per favore
It’s been so many years – Sono passati così tanti anni
Will she remember my old voice – Si ricorderà la mia vecchia voce
While I fight the tears? – Mentre lotto contro le lacrime?
Hello, hello there, is this Martha? – Pronto, pronto, parla Marta?
This is old Tom Frost, – Qui è il vecchio Tom Frost.
And I am calling long distance, – E sto chiamando da lontano
Don’t worry ‘bout the cost. – Non preoccuparti del costo.
‘Cause it’s been forty years or more, – Ché sono passati quarant’anni o più
Now Martha please recall, – Ora Marta, per favore, ricorda
Meet me out for coffee, – Incontriamoci per un caffè, fuori
Where we’ll talk about it all. – E parleremo di tutto

And those were the days of roses, – E quelli erano giorni di rose
Poetry and prose and Martha – Di poesia e di prosa e Martha
All I had was you and all you had was me. – Tutto quello che avevo eri tu e tu avevi solo me
There was no tomorrows, – Non c’erano dei domani
We’d packed away our sorrows – Avevamo impacchettato le nostre preoccupazioni
And we saved them for a rainy day. – E le tenevamo da parte per I giorni di pioggia

And I feel so much older now, – E mi sento molto più vecchio ora
And you’re much older too, – E sei molto più vecchia anche tu
How’s your husband? – Come sta tuo marito?
And how’s the kids? – E come stanno i ragazzi?
You know that I got married too? – Sai che mi sono sposato anche io?
Lucky that you found someone – Sei stata fortunate a trovare qualcuno
To make you feel secure, – Che ti facesse sentire al sicuro,
‘Cause we were all so young and foolish, – Poiché eravamo così giovanni e stupidi
Now we are mature. – Mentre ora siamo mature.

And those were the days of roses, – E quelli erano giorni di rose
Poetry and prose and Martha – Di poesia e di prosa e Martha
All I had was you and all you had was me. – Tutto quello che avevo eri tu e tu avevi solo me
There was no tomorrows, – Non c’erano dei domani
We’d packed away our sorrows – Avevamo impacchettato le nostre preoccupazioni
And we saved them for a rainy day. – E le tenevamo da parte per I giorni di pioggia

And I was always so impulsive, – E io ero così impulsivo,
I guess that I still am, – Suppongo di esserlo ancora
And all that really mattered then – E tutto quello che contava, allora,
Was that I was a man. – Era che io fossi un uomo.
I guess that our being together – Credo che il nostro stare insieme
Was never meant to be. – Non fosse mai stato destino.
And Martha, Martha, – E Martha, Martha,
I love you can’t you see? – Ti amo, non lo vedi?

And those were the days of roses, – E quelli erano giorni di rose
Poetry and prose and Martha – Di poesia e di prosa e Martha
All I had was you and all you had was me. – Tutto quello che avevo eri tu e tu avevi solo me
There was no tomorrows, – Non c’erano dei domani
We’d packed away our sorrows – Avevamo impacchettato le nostre preoccupazioni
And we saved them for a rainy day. – E le tenevamo da parte per I giorni di pioggia

And I remember quiet evenings – E mi ricordo di sere silenziose
Trembling close to you… – Dove tremavo, vicino a te…

pippo

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