Fedez – Si scrive schiavitù si legge libertà – SC ufficiale e Testo

Si scrive schiavitù si legge libertà è il singolo che anticipa Sig. BRAINWASH – L’Arte di Accontentare, album di Federico Lucia, in arte Fedez, in uscita il 5 marzo 2013.

L’album di inediti sarà pubblicato contemporaneamente in tre versioni: un’edizione STANDARD, una DELUXE edition ed una versione in esclusiva per GAMESTOP.

Ad ogni versione è legato un concorso nazionale: all’interno del libretto delle versioni standard e deluxe edition sarà riportato un codice unico dove l’utente inserendo i dati personali ed andando sul sito www.vincifedezlive.it avrà diritto a uno dei Meet & Greet esclusivi con Fedez, che si terrano nel corso del suo tour 2013.

Nella versione in esclusiva per GAMESTOP sarà incluso un altro concorso: dall’11 febbraio pre-ordinando l’album sarà possibile partecipare a due “show privati esclusivi” a Milano e Roma.

Il video ufficiale, pubblicato il 29 gennaio 2013, dopo una settimana ha già superato il milione di visualizzazioni.

Il testo di Si Scrive Schiavitù Si Legge Libertà – il brano si può scaricare su iTunes al prezzo di 0.99 Euro.

Discorsi sull’umanità ne sento di tutti i tipi
ma non siamo umani, siamo scimmie avvolte in bei vestiti.
Figli senza valori ma molto bene istruiti,
vomitati da un sistema che da tempo ci ha inghiottiti.

Qui per diventare grande ti serve davvero poco,
basta non finire dentro il girone degli invertiti,
passare metà del tempo a sputare su chi è diverso
per poi nel tempo libero andare coi travestiti.
Ma questa è la mia nazione che pesa sulle mie scelte,
gridando rivoluzione ma con le braccia conserte.
Ora che il beneficio lascia spazio al benestare
capisco quant’è avvilente morire senza lottare.
Nessun instinto di fuga solo un trascinarsi
gli uni sugli altri dentro una sovrappopolata cisterna.
Convinti ormai che il mondo non ci avrebbe mai cambiati
ci sentivamo pronti ma non lo siamo mai stati.
Ma qua la verità,
è che si scrive schiavitù ma si legge libertà.
Scambio segni di pace al ballo degli emarginati
ma è difficile abbracciarsi quando hai i polsi legati.
Ma qua la verità,
è che si scrive schiavitù ma si legge libertà.
Non cercare propaganda nei messaggi insoliti,
non ho il carisma e l’autostima dei tuoi personaggi scomodi.
Sono finto quanto te, sono falso quanto te,
sono l’ultimo degli stronzi e il primo degli ipocriti.
Se Dio ci ha fatto a sua somiglianza non credere nel suo sguardo
perchè è lui che ci ha insegnato a saper piangere a comando.
Dove c’è sofferenza c’è sempre dietro un guadagno
e se Dio non esistesse, beh, dovrebbero inventarlo.
Anche se non siamo realmente dietro le sbarre,
questo mondo è una prigione con la cella un po’ più grande
e prendere frasi fatte e ficcarcele dentro un testo
è il modo più inteligente per dire ciò che non penso.
E se il mondo ti esclude ti chiudi nel tuo universo
ma nulla ti gira intorno se giri attorno a te stesso.
Convinti ormai che il mondo non ci avrebbe mai cambiati
ci sentivamo pronti ma non lo siamo mai stati
Ma qua la verità
è che si scrive schiavitù ma si legge libertà.
Scambio segni di pace al ballo degli emarginati
ma è difficile abbracciarsi quando hai i polsi legati
Ma qua la verità
è che si scrive schiavitù ma si legge libertà.
Mangiare un piatto di polvere condito con il sudore,
basta un pò di successo e ne dimentichi il sapore.
Mio padre aveva ragione, Guccini avevano ragione:
a far canzoni non si fanno le rivoluzioni
Convinti ormai che il mondo non ci avrebbe mai cambiati
ci sentivamo pronti ma non lo siamo mai stati
Ma qua la verità
è che si scrive schiavitù ma si legge libertà.
Scambio segni di pace al ballo degli emarginati
ma è difficile abbracciarsi quando hai i polsi legati
Ma qua la verità
è che si scrive schiavitù ma si legge libertà,
ma si legge libertà.

Una risposta

  1. gabriel ha detto:

    Il testo e sbagliato alla fine dice Buccini aveva ragione non i vicini avevano ragione

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