Discolabirinto è un brano che nasce dalla collaborazione dei Subsonica con i Bluvertigo (cioè le migliori band prodotte a cavallo tra gli anni novanta e duemila dalle scene musicali torinese e milanese), tanto nella composizione quanto nella realizzazione.

Il brano è inserito nel secondo album della band torinese, Microchip Emozionale del 1997, che rimane uno dei punti più alti della loro produzione.

Il video di Discolabirinto, girato all’interno di un capannone industriale con la regia di Luca Pastore è frutto di un interessante esperimento, chiamato ZEROVOLUME: nell’introduzione al brano viene spiegato in cosa consiste questo esperimento e il “concept” del video. Tutti i personaggi sono vestiti come se si stesse effettuando un esperimento chimico/nucleare con tute bianche che li ricoprono interamente e i membri delle due band indossano un camice. Una ragazza spiega a voce in inglese (sottotitolata in italiano) e con il linguaggio dei segni che ogni musicista utilizzerà uno strumento creato appositamente per visualizzare e tracce audio del brano. Anche lo stesso testo della canzone viene sottotitolato (anche se in una versione leggermente dall’originale, per traslare i concetti uditivi in concetti visivi) e la traduzione nel linguaggio dei segni viene proiettata in un televisore ai piedi del palco che nel frattempo è stato montato dagli operai sul pianale aperto di un camion, su cui gli artisti si esibiscono, attorniati dagli strumenti visual. Il camion esce dal capannone e viene trasportato in giro per le strade buie e deserte.

Il video è stato pensato perché chi lo guarda spenga la musica e “veda i suoni”.

Try to see the music.

Immagine anteprima YouTube

Il testo e la trascrizione dei sottotitoli per non udenti di Discolabirinto in download su iTunes

Quasi quasi lo farei – Quasi quasi lo farei
Quasi quasi dimmelo – Quasi quasi dimmelo
Quasi quasi ti ho tradito – Quasi quasi mi hai seguito
E mi sono divertito – Anche se non mi hai capito
Quasi quasi non ti ascolto – Quasi quasi non ti ascolto
Quasi quasi ho il vomito – Quasi quasi non ti guardo
Quasi quasi esagero – Quasi quasi esagero
Se mi sopravvaluto – Se poi spengo l’audio

Vorrei una discoteca labirinto – Vorrei una discoteca senza suoni
Bianca senza luci colorate – Solo vibrazioni colorate
Grande un centinaio di chilometri – Con segnali elettrici e vocaboli
Dalla quale non si possa uscire – Nella quale non si debba udire
Vorrei una discoteca labirinto – Vorrei una discoteca senza suoni
Bianca senza luci colorate – Solo vibrazioni colorate
Grande un centinaio di chilometri – Con segnali elettrici e vocaboli
Dalla quale non si possa uscire – Nella quale non si debba udire

Quasi quasi ascoltami (training autogeno) – Quasi quasi ascoltami con un segno come questo
Quasi quasi mi sollevo (senza nessun aiuto) – Quasi quasi parlami con un segno come questo

Vorrei una discoteca labirinto – Vorrei una discoteca senza suoni
Bianca senza luci colorate – Solo vibrazioni colorate
Grande un centinaio di chilometri – Con segnali elettrici e vocaboli
Dalla quale non si possa uscire – Nella quale non si debba udire
Vorrei una discoteca labirinto – Vorrei una discoteca senza suoni
Bianca senza luci colorate – Solo vibrazioni colorate
Grande un centinaio di chilometri – Con segnali elettrici e vocaboli
Dalla quale non si possa uscire – Nella quale non si debba udire

Lovely, lovely, lovely, lovely, lovely, lovely

Vorrei una discoteca labirinto – Vorrei una discoteca senza suoni
Bianca senza luci colorate – Solo vibrazioni colorate
Grande un centinaio di chilometri – Con segnali elettrici e vocaboli
Dalla quale non si possa uscire – Nella quale non si debba udire
Vorrei una discoteca labirinto – Vorrei una discoteca senza suoni
Bianca senza luci colorate – Solo vibrazioni colorate
Grande un centinaio di chilometri – Con segnali elettrici e vocaboli
Dalla quale non si possa uscire – Nella quale non si debba udire

Vorrei una discoteca labirinto – Vorrei una discoteca senza suoni.

pippo

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