È Questa nostra stagione il nuovo singolo estratto dall’album Noi  di Eros Ramazzotti.

La spiegazione del testo è legata ad una bella storia d’amore, una sorta di lettera aperta di un uomo alla donna amata, una riflessione che giunge quando la storia è già avviata e matura e lui fa una specie di bilancio.

Il brano si apre con un interrogativo rivolto idealmente a lei: passata – forse – la fase iniziale della storia chissà se anche lei si è fermata a riflettere su un futuro che vada oltre l’oggi e la voglia di fare progetti a medio e lungo termine (“Che cosa ti aspetti da noi?/chissà se ci pensi mai”). Una riflessione legata anche alla consapevolezza che tutte le cose, anche le più belle e perfette possono avere dei lati meno piacevoli e insidiosi, come degli scogli nascosti sotto al livello del mare (“lo sai che anche il mare più blu poi nasconde scogli”). Lo stato di estasi e amore che due persone raggiungono dopo essersi incontrate ed innamorate non può sopravvivere da solo senza che le persone alimentino questo amore e il rapporto che è nato (“c’è da correre, per rimanere dove siamo…”).

Questa fase di estasi sembra davvero perfetta ed è fatta di tanta voglia di stare insieme per conoscersi e scoprire tutto l’uno dell’altra (“Perfetta così/questa nostra stagione/di giorni insieme ad esplorare noi/è perfetta così”), però anche l’amore più grande – ribadisce – ha bisogno di cure e attenzione, soprattutto perché lei si porta dietro evidentemente dei timori che uno può anche dimenticare nel momento in cui è molto felice, ma non per questo svaniscono (“ma non c’è vero amore/che non abbia bisogno di un po’ di cure… le paure, le tue paure…”).

Ad esempio lui le chiede se ci siano cose che lei faceva o altro quando non stavano insieme che ora le mancano, anche s ein realtà lui – che la conosce bene – ha già intuito cosa possa essere e aspetta solo che lei glielo dica (“Che cosa ti manca di te/da quando tu stai con me/se un giorno tu me lo dirai, lo avrò già intuito”) perché le persone crescono e maturano proprio vivendo e facendo cose diverse (“c’è da vivere, per diventare quel che siamo…”).

Qual è il rischio a cui si va incontro se non si coltiva l’amore e il rapporto? Che ci sono coppie che cercano di congelare quello che è senza crescere e senza voler cambiare nulla: in realtà questo comportamento invece che salvare l’amore e conservarlo bellissimo come all’inizio lo fa morire, tanto che poi vivono insieme, ma non sanno più volersi bene, incastrarti in una vita fatta di abitudini (quindi senza più spontaneità) e di speranze per un futuro che però è morto anche esso. L’amore va nutrito, va amato altrimenti quello che è nato sparirà (“Guarda in quanti corrono spingendo il freno/e non riescon più a prendersi la mano/fermi tra abitudini e speranze vane/se non ami l’amore, poco o niente alla fine rimane di noi…”).

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Il testo di Questa nostra stagione

Che cosa ti aspetti da noi?
chissà se ci pensi mai
lo sai che anche il mare più blu poi nasconde scogli
c’è da correre, per rimanere dove siamo…

Perfetta così
questa nostra stagione
di giorni insieme ad esplorare noi
è perfetta così,
ma non c’è vero amore
che non abbia bisogno di un po’ di cure… le paure, le tue paure…

Che cosa ti manca di te
da quando tu stai con me
se un giorno tu me lo dirai, lo avrò già intuito
c’è da vivere, per diventare quel che siamo…

Perfetta così
questa nostra stagione
di vita insieme a innamorare noi
è perfetta così,
ma non c’è vero amore
che non abbia bisogno di un po’ di cure…

Guarda in quanti corrono spingendo il freno
e non riescon più a prendersi la mano
fermi tra abitudini e speranze vane
se non ami l’amore, poco o niente alla fine rimane di noi…

Perfetta così
ma non c’è vero amore
che non abbia bisogno di un pò di cure
Stupenda così
questa nostra stagione
di vita insieme a raccontarci noi…
Perfetta così,
ma non c’è vero amore
che non abbia bisogno di un po’ di cure…
le nostre paure…

pippo

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